Svezzamento |
Quando e come svezzare? Con il termine svezzamento s'intende l'aggiunta di cibi solidi e semisolidi (biscotti, frutta, pappe, minestrine) all'alimentazione con solo latte. Lo svezzamento può iniziare dal 6° mese di vita compiuto del bambino, quando è ormai sicuramente pronto da ogni punto di vista: psichico, motorio, digestivo. Potrà allora accettare il cucchiaino e gestire la deglutizione di cibi densi. Oggigiorno si ritiene, comunque che continuare ad allattare al seno il proprio bambino, anche dopo l'avvio dell'introduzione dei cibi solidi e semisolidi, sia positivo. L'allattamento è il modo per dare al bambino, allo stesso tempo, nutrimento e sicurezza, insomma un riferimento affettivo rilevante per l'acquisizione dell'autonomia. Se la madre lo desidera, l'allattamento al seno potrà quindi continuare nel secondo semestre di vita e nel secondo anno e anche oltre. Tuttavia, il latte materno può non bastare più anche prima di arrivare al 6° mese di vita e può quindi verificarsi la necessità d'integrare l'alimentazione a base di latte materno con qualcosa d'altro. In questo caso si potrà usare del latte artificiale quando il bambino non ha ancora 4 mesi compiuti, mentre invece si potrà far ricorso ai cibi solidi e semisolidi quando il bambino ha già compiuto i 6 mesi. Fra i 4 e i 6 mesi si potrà decidere caso per caso, ricordandosi però che il ricorso a cibi solidi dati con il cucchiaino piuttosto che al latte artificiale dato col biberon, interferisce meno con l'allattamento al seno. In altre parole, in alcuni casi lo svezzamento può essere anticipato fra il 4° e il 6° mese di vita.
Fonte:opuscolo "Quando nasce un bambino" (sezione a cura del Dott.Riccardo Davanzo Irccs - Ospedale Burlo Garofalo, Trieste)
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