Il bambino e il sole
10 regole da seguire per un sole sicuro
1 - Proteggere il neonato e il lattante
Evitare l'esposizione diretta al sole nei primi sei mesi e limitarla il più possibile nei mesi successivi.
La carrozzina può, quindi essere messa all'ombra, in modo che gli occhi non guardino in direzione del sole. La testa va sempre coperta con un cappellino di cotone e gli indumenti vanno regolati a seconda della temperatura.
Attenzione che anche all'ombra il bambino, per il riverbero del sole corre il rischio di scottature quindi non tenetelo sotto l'ombrellone a lungo e mai nelle ore più calde.
2 - Curare l'alimentazione
Con il caldo il bambino perde molti liquidi attraverso il sudore, che vanno reintegrati per evitare il rischi di disidratazione. Bisogna, quindi offrire al piccolo un'alimentazione ricca di liquidi e di sali minerali (frutta).
3 - Scegliere l'ora migliore
Le ore indicate per l'esposizione al sole del bimbo sono quelle del primo mattino e del tardo pomeriggio. Occorre, poi, sempre proteggere il bimbo indipendentemente dal tempo atmosferico, anche con il cielo coperto da nuvole si possono ustionare.
4 - Non dimenticare gli occhi
Occorre proteggere gli occhi del piccolo sia dalla luce forte, sia dai raggi solari che possono danneggiare la retina. Se il bimbo è piccolo, deve indossare un cappellino con visiera. Se, invece, ha già l'età per portare gli occhialini da sole, bisogna che questi abbiano un filtro solare di ottima qualità (marchio CE).
5 - Schermare la pelle
Occorre applicare sulla pelle del bimbo un prodotto solare, con filtro che lo protegga dall'azione dei raggi Uva e Uvb. Nei prodotti per l'infanzia il fattore di protezione dagli Uvb è in genere molto alto e comunque non deve essere inferiore a 15. Il prodotto solare va applicato con abbondanza su tutte le parti esposte.
6 - Ripetere l'applicazione
Il prodotto di protezione va applicato più volte al giorno, specie se il bimbo entra ed esce continuamente dall'acqua. Non bisogna, inoltre, dimenticarsi di adottare anche altre precauzioni: la sera dopo il bagnetto, occorre spalmare su tutto il corpo del piccolo un prodotto idratante doposole specifico per l'infanzia.
7 - Non trascurare l'abbigliamento
Sia al sole che all'ombra il bambino deve indossare sempre le mutandine e una maglietta che copra le spalle. La maglietta dovrebbe essere in fibra naturale che assorbe il sudore e di colore chiaro per respingere i raggi solari. Il piccolo dovrebbe indossare sempre un cappellino di cotone chiaro con la visiera, per proteggere gli occhi.
8 - Fare più attenzione nei week-end
I pericoli maggiori di scottatura e di accumulo delle radiazioni sono legati alla vacanza breve, soprattutto al fine settimana. L'organismo, infatti, ha bisogno di tempo per adattarsi al cambiamento di clima e alla pelle servonoparecchie ore per mettere in atto i meccanismi di difesa, cosa che in uno o due giorni non è possibile, a maggior ragione in un bambino piccolo le cui difese sono ancora imperfette. Se si decide di portare, comunque, in vacanza il bimbo nel fine settimana occorre prestare molta più attenzione, proteggendo la pelle con filtri solari più forti e limitando l'esposizione al sole.
9 - Metterlo spesso all'ombra
Quando si sceglie il luogo delle vacanze, occorre valutare sempre che ci sia la possibilità di mettere spesso il bimbo all'ombra. Per questo il luogo ideale dove trascorrere le vacanze con il bambino è la pineta, ma va bene anche la spiaggia purché attrezzata con ombrelloni.
10 - Sapere intervenire
Malgrado tutte le precauzioni, il bimbo può scottarsi e addirittura avere la febbre. In questo caso bisogna portarlo subito dal medico. In caso di "colpo di sole" e "colpo di calore" bisogna portarlo in un luogo fresco e dargli da bere acqua a piccoli sorsi, tenendolo sdraiato.