I primi denti del bambino
DENTI DECIDUI (Meglio conosciuti come denti di latte)
Quando spuntano i dentini? I dentini cominciano a formarsi quando il bambino è ancora nella pancia della mamma, verso il secondo - terzo mese di gravidanza. Succede, quindi, che ogni neonato, sin dal primo istante di vita, abbia già nelle sue gengive quelli che saranno i futuri dentini. Per poterli vedere spuntare, tuttavia, bisogna, in genere, aspettare diversi mesi. I primi dentini compaiono, nella maggior parte dei casi, tra il sesto e l’ottavo mese. Ma questa non è una regola ferrea. Succede spesso che il primo dentino compaia in un intervallo temporale molto più ampio. Sarà così possibile vedere bambini di 4 mesi con già qualche dentino, mentre per altri potrebbe essere necessario attendere fino al 17° mese per osservare la "sospirata" comparsa. In entrambi i casi, lo ribadiamo, si tratta di fenomeni normali.
I denti decidui, di colore bianco latte, sono 20, così suddivisi per ogni arcata dentale:
- 2 incisivi centrali
- 2 incisivi laterali
- 2 canini
- 4 molari
Gli incisivi centrali inferiori sono di solito i primi denti decidui a spuntare tra il 3° e il 6° mese di vita del bambino, mentre gli incisivi superiori erompono leggermente più tardi, di solito tra il 5° e il 7° mese di vita. Generalmente, entro il primo anno di vita si completa l'eruzione degli incisivi centrali e laterali delle due arcate. L'eruzione dei denti decidui è completa a circa 2 anni e mezzo d'età.
Incisivi centrali e laterali: dal 3° al 12° mese
Primi molari decidui: dal 12° al 18° mese
Canini: dal 18° al 24° mese
Secondi molari decidui: dal 24° al 30° mese
Quali sono i "fastidi" legati alla comparsa dei dentini? La comparsa dei dentini è un evento normale dello sviluppo e, in genere, non rappresenta un problema per il lattante. Alcuni sintomi, però, possono essere messi direttamente in relazione con lo spuntare dei dentini. Per esempio la salivazione abbondante, la voglia di mordicchiare tutto quello che capita a tiro, il rigonfiamento delle gengive, una certa irrequietezza notturna. In genere non c’è una vera e propria sintomatologia dolorosa ma vi può essere una sensazione di "fastidio" di grado variabile che può irritare il lattante.
Il vostro pediatra saprà consigliarvi, se fosse necessario, il rimedio giusto a seconda dei casi. È opinione diffusa che alla comparsa dei dentini siano legati anche eventi patologici più importanti, quali la febbre, episodi di diarrea e bronchiti. Non è stata, finora, provata alcuna connessione diretta tra questi episodi e la dentizione. Si ipotizza, tuttavia, che la nascita dei dentini possa rendere il bambino più "sensibile" a infezioni virali respiratorie e gastrointestinali che rappresentano la vera causa dei sintomi descritti sopra. Anche in questo caso sarà il vostro pediatra a consigliare la terapia giusta.
Bisogna avere cura dei denti da latte? I denti da latte sono destinati a cadere. La sostituzione dei dentini da latte con denti permanenti, comincia normalmente attorno al sesto anno di vita e prosegue fino al dodicesimo. È importante, perciò, avere cura anche dei denti da latte perché accompagneranno la vita del nostro bambino per un periodo di tempo piuttosto lungo. Innanzitutto è necessario evitare assolutamente di dolcificare il succhiotto con zucchero o miele. Questa abitudine, purtroppo usata per per calmare il piccolo, produce la presenza di carie assai dolorose sui dentini da latte che si presentano più fragili o possono addirittura spuntare già cariati. In secondo luogo, i dentini dovranno essere puliti con uno spazzolino bagnato. Non è consigliabile usare il dentifricio fino a quando il bambino non sarà in grado di lavare i dentini senza ingoiarlo.
In ultimo, e in accordo con il vostro pediatra, che valuterà la quantità di fluoro presente nelle acque della vostra zona, potrebbe essere utile somministrare del fluoro al vostro bambino. La somministrazione di fluoro, condotta correttamente, si è dimostrata efficace nel ridurre l’incidenza della carie anche sui denti permanenti, rinforzandone lo smalto e riducendo la formazione della "placca batterica".
Conservare correttamente i denti da latte, inoltre, è utile per consentire un corretto sviluppo delle arcate dentarie e consentire ai denti permanenti di trovare il giusto spazio quanto toccherà a loro spuntare. Per questo motivo anche i denti da latte sono importanti e vanno salvaguardati.
Primi molari permanenti: intorno ai 6 anni
Incisivi centrali e laterali: tra i 6 e i 7 anni
Canini: dai 9 agli 11 anni
Premolari permanenti: intorno ai 10-11 anni
Secondi molari permanenti: intorno ai 12-13 anni
Denti del giudizio: dopo i 17 anni
Alla fine la dentatura definitiva sarà costituita da 32 denti così distribuiti per ciascuna arcata:
- 2 incisivi centrali
- 2 incisivi laterali
- 2 canini
- 4 premolari
- 6 molari
I tempi di eruzione dei denti possono variare notevolmente da una persona all'altra. Le persone disabili possono incorrere con maggiore frequenza in ritardi nell'eruzione sia dei denti da latte che di quelli permanenti. In taluni casi si può avere la mancanza di alcuni elementi dentali e imperfezioni a livello di smalto e dentina.
Fonte: “Disabilità e salute orale”, ASP della Regione Lazio.
Il testo è stato curato da: Lilia Biscaglia (Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio) Rita De Giuli (Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio)