L'esperienza dell'allattamento di Paola
Il racconto dei miei due parti non credo siano particolarmente interessanti, avvenuti entrambi col cesareo. Bella esperienza comunque, ma molto lineare.
Penso possa invece interessare la mia esperienza di allattamento.
Sette anni fa nasce Alessandro, appunto con parto cesareo, alle ore 13.07. Al pasto delle 19.00 mi portano il bambino, l'ostetrica me lo mette vicino e mi dice di farlo attaccare al seno e se ne va.
Mio marito cerca di aiutarmi, anche perchè sedere sul letto col taglio non era il massimo della vita. Cmq ci proviamo, ma avendo il capezzolo non pronunciato abbiamo difficoltà.
Chiamo ancora l'ostetrica e mi dice che si fa fatica perchè il capezzolo è piccolo e se ne va di nuovo. Coccoliamo il bambino ma non succhia nulla.
Ci riprovo ai pasti successivi, ma un pò il male e un pò la depressione post-parto passo il tempo del pasto abbracciata al mio bambino che non succhia nulla.
Nei giorni successivi (in tutto sono rimasta sette giorni!!!) a volte il bambino succhia 10, a volte 20, l'ultimo giorno un'infermiera stron......mi dice che non ho latte e che dargli l'artificiale.
Depressione totale, è la sera che precede la dimissione, piango in continuazione con mio marito che cerca di consolarmi, povero, se lo ricorda ancora, ogni tanto me lo dice: Hai visto quella cretina, guarda com'è cresciuto Ale, latte o non latte (adesso devo metterlo a dieta perchè mangia troppo, allora avevo il problema di farlo mangiare!).
Cmq il giorno dopo mi dimettono dicendo che gli deve far rispettare l'orario delle quattro ore per pasto e quindi devo dargli la giunta. A casa faccio così, prima gli dò il mio latte, poi la giunta. Andiamo avanti così per tre mesi, poi il bambino comincia a capire che il biberon è più comodo, risultato vuole solo quello.
Per Angelica la musica cambia. Mi sono ripromessa di impegnarmi al massimo e di allattarla.
Partorisco alle ore 8.50 al pasto delle 12 mi portano la bambina. L'attacco subito al seno (il capezzolo è lo stesso) la bambina succhia voracemente. E così faccio per gli altri pasti, anche se lei quasi sempre arriva addormentata. Dimissione dopo tre giorni, la bambina succhia anche 50 per pasto. Evvai!!! Allattamento al seno a richiesta . Le cose sono cambiate anche se l'ospedale è lo stesso.
A casa mi metto tranquilla, vuoi perchè è la seconda ed hai più esperienza, vuoi perchè mi sono messa in testa che ce la devo fare, la bambina succhia solo il mio latte. Al primo controllo dopo una settimana è aumentata solo 110 gr. ma il pediatra mi tranquillizza e mi dice di continuare. Secondo controllo è aumentata 130 gr, non è tanto. Ma lui insiste, aspettiamo. Alla terza settimana di vita la bambina è aumentata 230 gr., ha recuperato le due settimane precedenti. Evviva! Non mi sembra vero, ma ce l'ho fatta. E' dura perchè lei dorme molto, ma alla sera stava attaccata anche due ore e mezzo. Poi alla fine del primo mese il latte è abbondante, lo perdo di notte, e prendiamo il nostro ritmo. Sembra tutto ok, ma c'è il problema della pastiglia. Prendo un farmaco per l'ipertensione, il mioo medico ,i dice di sospendere l'allattamento perchè può passare alla bambina. Ma come, dopo un mese me lo dice??? Faccio passare quattro medici, alla fine ne trovo uno che mi dice quello che volevo sentirmi dire: smetti il farmaco fino alla fine dell'allattamento, tanto la pressione non è di quelle gravi, poi si vedrà. E così ho fatto, ho sospeso il farmaco e adesso che Angelica ha quattro mesi e mezzo la sto ancora allattando solo col mio latte, pesa 7,5 kg. (alla nascita era 4,230) e posso dire che ce l'ho fatta!!!
Paola.